Debriefing anche sull’attività della rete Zamberletti durante le Olimpiadi Milano-Cortina
Nella giornata di ieri 14 marzo 2026, presso la Fiera di Montichiari, aula 4, si è svolto un partecipato momento di debriefing dedicato all’attività della rete Zamberletti durante le Olimpiadi Milano-Cortina. All’incontro hanno preso parte molti degli operatori che per oltre venti giorni hanno presidiato le stazioni radio attivate per l’evento, insieme al coordinatore della rete Giannino I2RGV, a Maurizio IK2ILW, Fabio IU2ACH, Roberto IU2UCE, Vittorino I3BQC…oltre ai rappresentanti dei Vigili del Fuoco di Milano e a numerosi altri colleghi.

È stato un incontro molto sentito che ha ripercorso, seppur brevemente, la storia e le motivazioni che hanno portato all’attivazione della rete Zamberletti per l’intero periodo delle Olimpiadi, dimostrando ancora una volta l’importanza delle radiocomunicazioni di emergenza.
La riunione si è aperta con l’intervento del Presidente dell’ARI, Alessio Sacchi IZ2EFN che ha fatto il punto sugli incontri in corso a Roma con il Dipartimento della Protezione Civile, dove si stanno ridefinendo i criteri per la permanenza delle associazioni all’interno del Sistema nazionale di Protezione Civile. È emerso con chiarezza come l’ARI rappresenti una realtà diffusa e radicata su tutto il territorio nazionale, grazie alla presenza capillare dei soci presenti con le proprie stazioni radio e quelle nelle sezioni e nelle molte realtà inserite già nel sistema di P.C.





Le quasi 500 prove di sintonia svolte negli anni dalla rete Zamberletti dimostrano concretamente la presenza e l’efficienza del sistema. Il Dipartimento segue con attenzione questa attività e riconosce il valore del lavoro svolto, anche grazie ai log, ai report e alla continuità operativa garantita negli anni.
Proprio per rafforzare ulteriormente questo ruolo, è stato evidenziato come sia necessario proseguire nel percorso di qualificazione e formazione degli operatori, con programmi comuni e con il riconoscimento delle competenze nel campo delle comunicazioni radio, in particolare sulle onde corte.
Nel corso dell’incontro il coordinatore delal rete Giannino I2RGV ha inoltre illustrato gli ultimi sviluppi della rete Zamberletti e i rapporti con il Ministero, la Marina Militare e i Vigili del Fuoco, collaborazione ormai consolidata in molte regioni italiane. Successivamente Maurizio IK2ILW e Vittorino I3BQC hanno ripercorso brevemente le giornate operative vissute durante l’evento olimpico.
Significativi anche gli interventi dei colleghi provenienti da Venezia, Belluno, Gemona e Palmanova, che hanno portato esempi concreti di gestione delle comunicazioni radio in collaborazione con le autorità e con gli enti locali. In particolare sono state ricordate le esperienze maturate con le strutture regionali di Protezione Civile del Veneto, dell’Emilia-Romagna e del Friuli Venezia Giulia, a dimostrazione di come la rete Zamberletti rappresenti uno strumento operativo utile e riconosciuto anche a livello territoriale. con gli enti locali e con le strutture regionali di Protezione Civile.
L’incontro si è concluso con l’arrivederci alla cerimonia della 500ª prova della rete Zamberletti, prevista a fine maggio a Varese, città da cui oltre quarant’anni fa presero avvio i primi collegamenti della rete.
Un ringraziamento sincero a tutti i presenti e anche a quanti, pur non potendo partecipare, hanno contribuito in questi anni a mantenere viva e operativa questa importante realtà.
Ringraziamo la sezione ARI di Brescia per l’ospitalità e la perfetta organizzazione.





