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Da balun e choke alle End-Fed: a Erba una giornata di formazione tecnica per i nostri volontari ARI-RE

Sabato scorso la Sezione ARI di Erba ha ospitato la quinta lezione del Corso di Formazione 2026 di ARI-RE Lombardia ODV, accogliendo circa cinquanta volontari provenienti da numerose sezioni ARI.

La giornata si è svolta nella bella e funzionale sede della Sezione ARI di Erba, che ancora una volta ha dimostrato grande disponibilità e attenzione verso le attività formative dell’associazione, mettendo a disposizione spazi e strutture che hanno consentito il regolare svolgimento dell’incontro in un clima di grande partecipazione e interesse.

Relatore della giornata è stato Efrem IZ2WDM, che ha guidato i presenti in un approfondito percorso tecnico dedicato alle antenne HF, argomento di fondamentale importanza sia per l’attività radioamatoriale sia per le comunicazioni d’emergenza svolte dai volontari ARI-RE.

La lezione ha affrontato il tema del sistema radiante nel suo complesso, partendo dalle antenne filari e arrivando agli aspetti più pratici legati all’adattamento di impedenza, al rendimento e alla corretta installazione delle antenne sul campo.

Particolare attenzione è stata dedicata alle antenne End-Fed Half Wave (EFHW), soluzioni molto apprezzate per la loro semplicità costruttiva, la rapidità di installazione e l’ottimo rapporto tra prestazioni e ingombro. I partecipanti hanno potuto approfondire i criteri di progettazione, le lunghezze dei radianti, i materiali utilizzabili e le tecniche costruttive necessarie per realizzare antenne efficienti e facilmente trasportabili.

Ampio spazio è stato inoltre dedicato ai trasformatori di impedenza 49:1 e 9:1, ai balun, agli unun e ai choke RF, componenti spesso poco conosciuti ma determinanti per il corretto funzionamento di una stazione radio. Attraverso esempi pratici e casi reali sono state illustrate le differenze tra balun di tensione e balun di corrente, evidenziando l’importanza di una corretta scelta dei materiali e delle configurazioni costruttive.

Un tema particolarmente interessante è stato quello delle correnti di modo comune, fenomeno responsabile di numerosi problemi operativi quali ritorni di radiofrequenza in stazione, aumento del rumore in ricezione, alterazione dei diagrammi di radiazione e perdita di efficienza del sistema antenna. Durante la lezione sono state illustrate le tecniche per individuare e mitigare tali fenomeni attraverso l’impiego corretto di choke e sistemi di adattamento.

L’incontro ha inoltre affrontato il tema dei materiali magnetici utilizzati nei toroidi e nei trasformatori RF, mettendo a confronto diverse tipologie di ferriti e analizzandone le prestazioni nelle varie bande HF. Sono stati presentati esempi pratici di misure e verifiche che hanno consentito ai partecipanti di comprendere quanto la scelta del materiale possa influire sul rendimento finale dell’antenna.

La parte conclusiva della lezione è stata dedicata alle antenne accorciate e alle bobine di carico, illustrando i criteri di dimensionamento e di posizionamento necessari per ottenere il miglior compromesso possibile tra riduzione degli ingombri ed efficienza operativa.

La giornata non si è limitata alla sola attività didattica. Nell’ambito del percorso formativo 2026 è stato infatti lanciato un obiettivo concreto rivolto alle sezioni nelle quali operano volontari ARI-RE Lombardia: entro la fine dell’anno ciascuna realtà territoriale sarà chiamata a realizzare e sperimentare una propria antenna End-Fed per le bande degli 80 e 40 metri. Un progetto che consentirà di trasformare immediatamente la formazione ricevuta in capacità operativa reale, incrementando sul territorio la disponibilità di sistemi HF efficienti, facilmente trasportabili e rapidamente dispiegabili in caso di necessità.

Confronto delle prestazioni dei principali choke RF per la soppressione delle correnti di modo comune nelle bande HF. La scelta corretta del choke e del materiale ferritico rappresenta uno degli elementi fondamentali per migliorare il rendimento dell’antenna e ridurre i ritorni di radiofrequenza in stazione.

Un ulteriore contributo tecnico è stato fornito da Mario IW2HUZ, che ha dedicato un apprezzato intervento all’utilizzo degli analizzatori di antenna, strumenti oggi indispensabili per la progettazione, la taratura e la verifica dei sistemi radianti. Attraverso esempi pratici e dimostrazioni operative sono state illustrate le principali funzionalità degli analizzatori moderni, con particolare riferimento ad alcuni modelli della serie RigExpert, evidenziandone l’utilità nella misura dell’impedenza, del ROS, della frequenza di risonanza e nella ricerca di eventuali anomalie nei sistemi di antenna e nelle linee di alimentazione. L’intervento ha suscitato notevole interesse tra i partecipanti, offrendo preziosi spunti per un utilizzo più consapevole di questi strumenti durante le attività di autocostruzione e nelle verifiche operative sul campo.

Al termine della giornata i partecipanti hanno avuto l’opportunità di visitare la sede della Sezione ARI di Erba, conoscendone più da vicino le attività, le strutture e l’impegno costante nella promozione della cultura radioamatoriale e della formazione tecnica.

Un sentito ringraziamento va al Presidente, al Consiglio Direttivo e a tutti i soci della Sezione ARI di Erba per la calorosa ospitalità e per la disponibilità dimostrata nell’accogliere questa importante giornata formativa.

Ancora una volta la radio ha dimostrato come studio, sperimentazione, autocostruzione e condivisione delle conoscenze rappresentino strumenti indispensabili per mantenere elevata la preparazione tecnica dei volontari ARI-RE Lombardia, al servizio delle istituzioni e del sistema di Protezione Civile.

Materiale didattico disponibile

Si informano tutti i partecipanti al Corso di Formazione ARI-RE Lombardia che nei prossimi giorni verranno pubblicati nell’area Google Drive dedicata alla Lezione n. 5 tutti gli allegati tecnici, le slide, gli schemi costruttivi, le tabelle di calcolo e la documentazione di approfondimento illustrata durante l’incontro. Il materiale costituirà un utile supporto per la realizzazione delle antenne HF, dei trasformatori di impedenza, dei balun, degli unun e dei choke oggetto della lezione e sarà di particolare interesse per le sezioni chiamate a realizzare entro fine anno una propria antenna End-Fed per le bande degli 80 e 40 metri.

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