Tre maglie radio, due campi base e scenari distribuiti su tutta la Città metropolitana di Milano
Dal 3 al 5 luglio 2026 ARI Radiocomunicazioni Emergenza Lombardia ODV ha partecipato al MAST 2026 – Metropolitan Area Safety Test, la maxi esercitazione di Protezione Civile promossa dalla Città metropolitana di Milano in collaborazione con il CCV-MI – Comitato di Coordinamento del Volontariato Organizzato di Protezione Civile della Città metropolitana di Milano.

L’esercitazione ha coinvolto oltre 700 volontarie e volontari, appartenenti a 92 Enti del Terzo Settore, impegnati in differenti specialità operative: rischio idraulico e idrogeologico, taglio ed esbosco, soccorso e assistenza agli animali, ricerca persona scomparsa, RPS, TSA/SRT, logistica e gestione dei campi base.
il MAST 2026 si è svolto su 15 scenari operativi e con la gestione di 2 campi base, a Rozzano e Cinisello Balsamo.
Per ARI-RE Lombardia ODV è stata una prova importante, concreta e impegnativa. I nostri operatori hanno assicurato le radiocomunicazioni tra i campi base e gli scenari, garantendo continuità operativa, supporto logistico e coordinamento radio durante l’intera giornata di sabato 4 luglio, con prosecuzione fino alla tarda serata per lo scenario notturno di Garbagnate.
Tre maglie radio a supporto dell’esercitazione
L’attività TLC è stata organizzata su tre maglie radio.
La maglia A è stata effettuata sulla rete radio regionale lombarda, utilizzando due frequenze dedicate, più una terza frequenza gestita dagli operatori TLC dei CCV in contatto con la dirigenza e i funzionari dei CCV e di CMM. Dai campi base di Rozzano e Cinisello Balsamo sono stati coordinati gli scenari assegnati, mantenendo il contatto costante con gli operatori ARI-RE dislocati sul territorio.
La maglia B è stata realizzata in DMR sulle frequenze digitali radioamatoriali (TG ARI). Questa rete è stata utilizzata per le comunicazioni interne tra gli operatori, in particolare per messaggi logistici, organizzativi e di coordinamento, alleggerendo la maglia principale e consentendo una gestione più ordinata ed efficace del traffico radio.
A garanzia della massima ridondanza, era inoltre disponibile una terza maglia radio in analogico, predisposta come rete di emergenza. Questa è stata effettivamente utilizzata in un solo caso, quando nessuna delle frequenze principali risultava raggiungibile, confermando l’importanza di disporre sempre di una soluzione alternativa nelle radiocomunicazioni operative.
Nel complesso, i collegamenti sulla rete regionale sono risultati ottimali, con copertura praticamente totale. Solo alcuni punti particolarmente critici, collocati in bacini idrografici molto insaccati, hanno evidenziato qualche difficoltà, comunque gestita dagli operatori sul campo.

Mappa scenari e log elettronico
Uno degli strumenti più utili è stata la mappa Google con tutti gli scenari. Ogni operatore, una volta ricevuta la destinazione assegnata, poteva selezionare direttamente il punto sulla mappa e raggiungere le coordinate operative, dove erano dirette anche le squadre e gli ETS impegnati nello scenario.
A Rozzano, presso il campo base, è stato inoltre sperimentato il log elettronico del traffico TLC, compilato da Andrea Bruni IU2IIH. Nel registro sono stati annotati oltre cento passaggi radio sulla rete regionale, con orari, mittente, destinatario, oggetto della comunicazione e modalità TLC. Questo strumento si è dimostrato molto utile per mantenere traccia ordinata delle comunicazioni operative e potrà diventare un modello da perfezionare nelle prossime esercitazioni. Piu’ di cento messaggi registrati sulla maglia A anche al campo base di Cinisello B.


Il quadro sinottico interattivo utilizzato da ARI-RE Lombardia ODV durante il MAST 2026: una piattaforma digitale per seguire in tempo reale campi base, scenari operativi, operatori assegnati, nominativi radio, recapiti e maglie TLC disponibili. Lo strumento ha permesso di aggiornare lo stato delle attività, registrare passaggi e note operative, allegare informazioni e coordinare con maggiore ordine il traffico radio tra rete regionale, DMR e analogico.
Gli operatori ARI-RE Lombardia impegnati
Di seguito i nominativi ARI-RE Lombardia ODV impegnati nei campi base, negli scenari e nel coordinamento radio.
| Località / funzione | Scenario | Operatori ARI-RE |
| Coordinamento generale | Supporto operativo TLC | Fabio IU2ACH |
| Coordinamento / Rozzano | Supporto operativo TLC | Maurizio IK2ILW |
| Cinisello Balsamo | Campo base | Giordano IW2CNR, Luigi IK2LOR |
| Rozzano – Cascina Grande | Campo base | Marco IU2SKW, Andrea IU2IIH, Ernesto Negri IK2EXH, pomer.: Corradino IZ2EWX |
| Pero | Scenario idro – Olona | Giuseppe IU2BYM, Roberto IU2OMG |
| Cologno Monzese | Scenario idro – Lambro | Angelo IW2HAF, Angelo IU2UHB |
| Sesto San Giovanni | Scenario idro – Lambro | Francesco IZ2HVL |
| Garbagnate Milanese | Ricerca persona scomparsa in notturna | Massimiliano IU2UEJ |
| Locate Triulzi – Pieve Emanuele | Scenario idro – Lambro Meridionale | Corradino Fietta IZ2EWX |
| Abbiategrasso | Soccorso e assistenza animali | Stefano IK2BSJ, Fiorenzo IU2ROL |
| Robecchetto con Induno | Soccorso e assistenza animali | Alberto IK2GAO, Alberto IW2NEK |
| Turbigo | Scenario idro – Ticino | Fabio IK2EAE, Andrea IU2UNZ |
| Parabiago – Canegrate | Scenario idro – Olona | Stefano IW2DFH, Gian Paolo IU2SMH |
| Busto Garolfo | Soccorso e assistenza animali | Roberto IU2UCE |
| San Zenone al Lambro / Cerro al Lambro | Scenario idro – Lambro | Massimiliano IU2UEJ |
| Peschiera Borromeo – Idroscalo | Soccorso e assistenza animali | Paolo IZ2GAJ, Adriano IU2IIL |
| Vaprio d’Adda / Trezzo sull’Adda | Taglio / esbosco – Adda | Giovanni IZ2KOW |
| Truccazzano / Pozzuolo Martesana | Scenario idro + taglio | Angelo IU2QBT |
In aggiunta gli operatori TLC dei CCV, Dario IW2ICW, Raffaele e Claudio a Cinisello B. e Livio IU2LRG responsabile a Rozzano
Una prova vera, sul campo
Il MAST 2026 non è stata una semplice presenza dimostrativa. ARI-RE Lombardia ODV ha lavorato in modo operativo, all’interno di un sistema complesso, distribuito su un territorio molto ampio e con scenari differenti tra loro.
Tutti gli operatori si sono presentati ai campi base per la registrazione, il ritiro degli apparati radio regionali e l’assegnazione delle destinazioni. Da quel momento la rete radio ha accompagnato l’evoluzione dell’esercitazione, consentendo ai campi base di mantenere il contatto con gli scenari e agli operatori ARI-RE di gestire comunicazioni, verifiche, richieste e aggiornamenti.
Un ringraziamento particolare va agli operatori impegnati al campo base di Cinisello Balsamo, che hanno operato per molte ore in un piazzale esposto al sole,(T di 37° e all’interno del C.R.M.O. 42°) senza ombra, dalle prime ore del mattino fino alla chiusura dell’ultimo scenario, avvenuta intorno alla mezzanotte. Una presenza silenziosa, faticosa e fondamentale.

Un ulteriore elemento che ha reso particolarmente impegnativo il MAST 2026 è stato il caldo intenso, che ha accompagnato tutte le attività operative. Gli oltre 700 volontari presenti sui diversi scenari hanno dovuto affrontare temperature molto elevate, lavorando spesso in aree esposte e con condizioni ambientali difficili. Proprio per tutelare la sicurezza degli operatori ed evitare possibili colpi di calore, alcuni scenari sono stati anticipati nella conclusione, terminando una o due ore prima rispetto alla programmazione iniziale. Una scelta responsabile, che conferma quanto nelle attività di Protezione Civile la sicurezza dei volontari debba sempre rimanere una priorità.
Per la prima volta, inoltre, tre scenari del MAST hanno visto un’attività specifica dedicata alla formazione e alla pratica dello sgombero e dell’assistenza agli animali presso alcune cascine del territorio. Si è trattato di un’esperienza molto significativa, perché nelle emergenze reali la presenza di animali da allevamento, da compagnia o comunque custoditi in strutture agricole rappresenta un aspetto delicato e spesso complesso da gestire.




Il valore della squadra
Nel messaggio conclusivo, il CCV-MI ha ricordato che il MAST dimostra come essere e sentirsi parte di una squadra permetta di superare ogni difficoltà. È un concetto che ARI-RE Lombardia ODV condivide pienamente: le radiocomunicazioni d’emergenza non sono solo apparati, frequenze, ripetitori e antenne, ma soprattutto persone preparate, disponibili e capaci di lavorare insieme.
La partecipazione al MAST 2026 ha confermato l’importanza di una struttura radio flessibile, ridondante e integrata con il sistema di Protezione Civile: rete regionale, DMR ARI-RE e analogico di emergenza hanno lavorato in modo complementare, garantendo continuità e affidabilità.
La chiusura ufficiale e il riconoscimento ad ARI-RE Lombardia ODV
La maxi esercitazione si è conclusa oggi, domenica 5 luglio, con il momento ufficiale di chiusura alla presenza delle Autorità e dei rappresentanti del sistema di Protezione Civile: Romano La Russa, Assessore alla Sicurezza e Protezione Civile di Regione Lombardia; Sara Bettinelli, Consigliera delegata alla Protezione Civile della Città metropolitana di Milano; Marco Granelli, Assessore del Comune di Milano; e Dario Pasini, Presidente del CCV-MI.
Durante la cerimonia conclusiva è stato consegnato anche l’attestato di partecipazione ad ARI Radiocomunicazioni Emergenza Lombardia ODV, a riconoscimento del lavoro svolto dai nostri operatori nelle attività di supporto alle radiocomunicazioni. L’attestato è stato ritirato dal nostro Coordinatore regionale Fabio Savorelli IU2ACH, a nome di tutti gli operatori ARI-RE Lombardia ODV impegnati nel MAST 2026.
Un riconoscimento che premia non solo la presenza, ma soprattutto l’impegno concreto, la professionalità e la disponibilità dimostrata dai nostri volontari durante tre giornate intense di esercitazione, servizio e collaborazione con l’intero sistema di Protezione Civile.
MAST 2026 si conclude, ma il lavoro di preparazione continua.






































