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A bordo della nave “Mimbelli”: una giornata speciale per la Rete Zamberletti

Ieri mattina 11 settembre alle 10:30, una delegazione di ARI facente parte della storica Rete Zamberletti è stata accolta a bordo della nave “Mimbelli” della Marina Militare, ormeggiata al porto di Siracusa.

Un invito speciale, nato grazie all’instancabile impegno del Cav. Giannino Romeo I2RGV, che da decenni tiene viva questa rete di collegamenti tra Prefetture, Forze Armate, Vigili del Fuoco.  Con lui erano presenti i colleghi di Reggio Calabria ( IW8PMS Demetrio, IK8PFV Sebastiano, IZ8SKD Paolo, di Caltanissetta (IT9AOI Dario, IT9HJJ Salvo e IT9YHR Alessandro) e il Viceprefetto di Varese, dott. Giorgio Cutroneo. In collegamento video hanno partecipato la Prefettura di Varese con Sua Eccellenza il Prefetto Pasquariello, il Presidente nazionale ARI Alessio Sacchi IZ4EFN e il Presidente di ARI-RE Lombardia ODV Maurizio Andreozzi IK2ILW.

L’incontro è stato intenso e molto proficuo: ancora una volta si è toccata con mano l’importanza della Rete Zamberletti e delle sue prove mensili di sintonia, che da oltre quarant’anni uniscono Prefetture, navi militari e comandi TLC dei Vigili del Fuoco in un unico grande meccanismo di sicurezza.

Il Comandante della nave, Capitano Capobianco, ha accolto la delegazione ringraziando a nome dell’equipaggio, dei marconisti e degli addetti alla sala radio, per i tanti collegamenti realizzati con la Mimbelli. Con commozione ha ricordato che quello di fine luglio è stato l’ultimo segnale radio emesso dalle antenne della nave, che dal 1° ottobre andrà in disarmo dopo 40 anni di servizio. Quarant’anni: lo stesso arco di tempo che ha visto crescere e consolidarsi la Rete Zamberletti.

Il Presidente nazionale ARI, Alessio Sacchi, ha voluto sottolineare come il cammino non si fermi qui: nel 2026 arriveremo alla cinquecentesima prova di sintonia, e fra due anni ARI celebrerà i suoi 100 anni di vita. Un DNA fatto di passione, conoscenza tecnica e sperimentazione, che continua a garantire un servizio prezioso al Paese. Un grande e meritato riconoscimento è andato a Giannino Romeo, vero motore della rete. Con tenacia e dedizione è riuscito a mantenerla viva e a svilupparla costantemente, coinvolgendo negli anni non solo le Prefetture, ma anche la Marina Militare, i Vigili del Fuoco, istituti di ricerca, la Repubblica di San Marino e numerose squadre operative su mezzi e stazioni radio mobili, con volontari sempre pronti a trasmettere ovunque e in qualsiasi condizione.

Nel suo intervento, il Presidente di ARI-RE Lombardia ODV Maurizio Andreozzi ha ricordato come l’esperienza della Protezione Civile italiana sia nata dopo il terremoto dell’Irpinia, grazie all’intuizione dell’On. Zamberletti. Ha sottolineato la forza di ARI-RE: una presenza capillare sul territorio, dai piccoli comuni alle grandi città, con operatori preparati e formati. In Lombardia, la convenzione con Regione Lombardia e la costituzione di una ODV dedicata hanno permesso di rendere i volontari parte attiva della Colonna Mobile Regionale, integrando le reti ufficiali con le maglie radio alternative di emergenza.

Il nostro motto resta il cuore di tutto: “Comunicare sempre, ovunque, comunque”.

Un esempio recente lo dimostra chiaramente. Prima dell’estate, il Prefetto di Sondrio, dott.ssa Pavone, ci ha convocati esprimendo con chiarezza la sua volontà: «Durante le Olimpiadi Invernali Milano-Cortina, se mai dovesse accadere un blackout totale delle comunicazioni e dell’energia – come è successo pochi mesi fa in Spagna – desidero avere una vostra stazione radio in HF. So che sarete un presidio sicuro di collegamento con Roma e con il Dipartimento di Protezione Civile».

Parole che ci riempiono di orgoglio ma anche di responsabilità. Perché in un evento che porterà oltre 300.000 persone in Valtellina, la presenza dei radioamatori ARI-RE non sarà un dettaglio, ma una garanzia di sicurezza, affidabilità e continuità delle comunicazioni.

Con questa giornata a bordo della nave Mimbelli si chiude simbolicamente un capitolo di storia, ma se ne apre uno nuovo: la Rete Zamberletti continua a crescere e a guardare al futuro, pronta a scrivere nuove pagine di servizio e dedizione al Paese.

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