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Esercitazione C.R.I. ricerca dispersi: integrazione tra radio, geolocalizzazione e coordinamento operativo

Sabato 11 aprile 2026, nell’area boschiva del Parco delle Groane, si è svolta una importante esercitazione interforze di ricerca persona dispersa, organizzata dalla Croce Rossa Italiana – Comitato Alte Groane.

Tino IK2EXH illustra principi di Cartografia

Fin dalle prime ore del mattino, dopo il briefing operativo e una fase formativa dedicata alle tecniche di ricerca, le squadre sono state attivate sul campo per affrontare uno scenario realistico: la scomparsa di una persona in ambiente boschivo, con un raggio operativo di circa 2 chilometri dal campo base.

Accanto alla preparazione operativa, non è mancato un momento formativo di particolare interesse: il nostro collega Tino IK2EXH ha tenuto una lezione di cartografia semplice ma estremamente efficace, molto apprezzata dai partecipanti e che ha aperto la strada a future collaborazioni formative.

Elemento centrale dell’esercitazione è stato l’utilizzo combinato di più tecnologie, integrate tra loro in modo efficace e funzionale allo scenario operativo.
Le reti radio, sia in analogico che in DMR, hanno garantito il collegamento costante tra le squadre e il Posto di Comando, mentre la geolocalizzazione tramite sistema LoRa ha consentito di seguire in tempo reale gli spostamenti degli operatori sul campo.

A questo si è aggiunto il tracking GPS in dotazione ad alcune squadre della Croce Rossa Italiana, uno strumento fondamentale che, in scenari reali, permette ai Vigili del Fuoco di analizzare le tracce registrate per individuare con precisione le aree già battute e i quadranti effettivamente bonificati.

Determinante anche il contributo delle unità cinofile, con cani addestrati alla ricerca di persone disperse, affiancate dal supporto dei droni, che hanno permesso di ampliare ulteriormente la capacità di osservazione e controllo dell’area operativa.

In questo contesto, la radio ha assunto un ruolo che va ben oltre la semplice comunicazione.
Pur in presenza di reti telefoniche funzionanti, il sistema radio si è dimostrato uno strumento operativo fondamentale, capace di trasformarsi in un vero e proprio “occhio” del Posto di Comando sul campo.

Attraverso i collegamenti radio delle nostre reti, infatti, il centro di coordinamento ha potuto seguire in modo continuo l’evoluzione delle operazioni, ricevendo aggiornamenti puntuali dalle squadre impegnate nella ricerca e mantenendo una visione complessiva e costante dello scenario.

Le squadre operative, composte da personale preparato e ben coordinato, hanno lavorato secondo la tecnica di ricerca a “pettine”, garantendo una copertura sistematica delle aree assegnate, anche nei tratti più difficili e impervi del bosco.

Gli operatori radio ARI-RE Lombardia, con il contributo della Sezione ARI-RE di Saronno, hanno affiancato le squadre sul terreno come veri e propri “uomini ombra”, seguendo il caposquadra e riportando in tempo reale ogni informazione utile, contribuendo così a migliorare la consapevolezza operativa del comando.

Da sottolineare la preparazione e l’efficacia dimostrata dagli operatori di Saronno, che hanno operato con competenza e spirito di squadra, garantendo un supporto continuo e puntuale durante tutte le fasi dell’attività.

Nel corso del debriefing finale è emerso addirittura l’invito ad aumentare ulteriormente la frequenza delle comunicazioni radio con il centro di comando, a conferma della qualità e dell’utilità del servizio svolto sul campo.

Particolarmente significativo anche l’inserimento del nuovo nuovo operatore ARI-RE della Sezione di Saronno Raffaele IU2VJE, alla sua prima esperienza in una esercitazione sul campo, che ha partecipato con entusiasmo e impegno, integrandosi pienamente nel contesto operativo.

Nel corso dell’esercitazione, l’efficacia dell’integrazione tra le diverse componenti è emersa con chiarezza anche grazie al lavoro delle unità cinofile: uno dei figuranti è stato infatti individuato proprio grazie al fiuto e alla preparazione del cane, a dimostrazione dell’importanza del lavoro sinergico tra specialità diverse.

Non è mancata anche una gestione reale dell’emergenza: durante le operazioni si è verificato un infortunio accidentale a una volontaria, prontamente gestito dal dispositivo sanitario presente sul campo. In questa circostanza, le comunicazioni tra le squadre e il Posto di Comando si sono dimostrate continue ed efficaci, confermando la validità dell’organizzazione.

L’esercitazione ha rappresentato soprattutto un momento importante di collaborazione tra le diverse realtà della Protezione Civile presenti sul territorio, con l’obiettivo di affinare le procedure operative e migliorare il coordinamento interforze.

In contesti operativi di questo tipo, i Vigili del Fuoco svolgono un ruolo fondamentale nella fase di analisi delle tracce GPS e nella validazione delle aree bonificate, un aspetto che rende ancora più preziose esercitazioni come questa per consolidare metodologie condivise tra le diverse componenti del sistema di Protezione Civile.

A conclusione della giornata, un momento conviviale organizzato dai volontari della Croce Rossa Italiana di Misinto ha permesso a tutti i partecipanti di condividere l’esperienza vissuta, rafforzando ulteriormente quello spirito di collaborazione che rappresenta il vero valore aggiunto di queste attività.

Un ringraziamento particolare va agli organizzatori per l’ottima riuscita dell’evento e per la cura di ogni dettaglio, non solo operativo ma anche umano.

Questa esercitazione ha dimostrato come, oggi più che mai, la ricerca di persone disperse sia il risultato di un equilibrio tra tecnologia, preparazione e lavoro di squadra.

A conclusione dell’attività, un ringraziamento particolare agli operatori ARI-RE Lombardia ODV della Sezione di SaronnoGiordano IW2CNR, Luciano IZ2VIT, Carlo IZ2FZZ, Luigi IK2LOR, Raffaele IU2VJE – che con professionalità, disponibilità e spirito di squadra hanno contribuito concretamente al successo dell’esercitazione, dimostrando sul campo l’importanza di una presenza preparata e integrata nel sistema di Protezione Civile.

Un ringraziamento va inoltre a Tino IK2EXH per la preziosa lezione di cartografia, molto apprezzata dai partecipanti, e a Fabio IU2ACH, instancabile nel garantire la presenza operativa sul campo, curando il trasporto del mezzo, delle valigette radio, delle antenne e di tutto l’equipaggiamento ARI-RE necessario allo svolgimento dell’attività.

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