Sempre più in alto!

Esercitazione radio e utilità alla M.A.G.A. Alpi Orobie

Da diversi anni il contributo dei radioamatori dell’ARI diventa essenziale quando centinaia di concorrenti gareggiano su montagne alte 2000/2500 metri, salendo e scendendo cime e percorrendo valli.

Unica possibilità di collegamento tra i volontari sparsi sull’intero percorso è la RADIO!

A queste altezze e luoghi impervi non c’è campo telefonico e unica possibilità di comunicare con la base, con il centro sicurezza, con i medici e soccorso alpino sono appunto i radioamatori, in grado di coprire l’intero percorso senza nessuna “ombra radio”.

La base controlla tutto il percorso attraverso i nostri operatori, sistemati con le proprie radio e antenne in ogni luogo, sulle cime e nelle valli.

Gli organizzatori hanno diverse “radioline” PMR per comunicare per brevi tratti tra volontari (oltre 200).

Per avere il controllo totale del percorso per la sicurezza e il pronto intervento in caso di incidenti, ci vuole un collegamento certo, sicuro, continuo, oltre a far conoscere all’arrivo ai tanti tifosi l’andamento della competizione.

E così anche quest’anno (il 12°) l’ARI offre questo servizio radio. Operatori ARI di Bergamo e ARI R.E., delle sezioni di Cinisello B., di Magenta, di Monza, hanno dato il proprio contributo alla M.A.G.A (Menna-Arera-Grem-Alben le 4 cime che gli atleti devono percorrere). In questa Sky marathon, il cui percorso è di 39 Km con oltre 3500 metri di dislivello la partenza è dal Comune di Oltre il Colle e l’arrivo a Serina (BG)- https://www.magaskymarathon.it

 La base radio è all’arrivo di Serina. Oltre a dare un aiuto e sicurezza agli organizzatori, queste assistenze sono sempre un campo di addestramento, per noi operatori radio.

Stazione Base di Serina

Ognuno degli operatori è in grado, in base alla postazione assegnata, che sia su una cima alta 2500 metri o in una bocchetta incastonata tra due pendii o in una buca lontana dalla base anche diversi chilometri, di poter farsi sentire e sentire!

Oltre a poter comunicare,  l’operatore deve anche arrivare nella postazione a lui affidata. Km e km da percorrere , salite da veri alpinisti, e questa fatiche sono aggravate dal peso delle radio, batterie e antenne. L’esercitazione per noi diventa conoscenza delle onde radio tra le montagne. Ad esempio abbiamo sperimentato che le UHF in certe “buche” rendono meglio delle VHF, che le omnidirezionali in certe posizioni rendono meglio delle direttive, che le riflessioni radio sono incredibili.

Basta spostare l’antenna di un solo metro e il segnale da S. 2/3 diventa S.9!

Le antenne della stazione base di Serina

Inoltre ci sono momenti speciali fatti di convivialità ed unione fra gli operatori, panorami mozzafiato, aria frizzante e pulita e ancora altre emozioni che danno carica e fanno superare la stanchezza.

Tutti gli operatori alle 5,00 di mattina sono già in piedi per affrontare il percorso al fine di raggiungere la postazione affidata e anche gli addetti alla base iniziano il lavoro di supporto agli operatori in cammino.

Dall’inizio della gara alla fine gli operatori svolgono il proprio compito, perfetti i passaggi radio, precise le informazioni trasmesse, coordinamento ottimo, questi sono gli apprezzamenti ricevuti dagli organizzatori della competizione internazionale.

Una risposta a “Sempre più in alto!”

  1. BRAVI, qualsiasi esercitazione risulta utile per testare e…………temprare.

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