PROVA RADIO REGIONALE ARI RE LOMBARDIA 2023

Sabato 2 settembre si è svolta la prima Prova Radio Regionale (PRR) rivolta ai soci ARI RE di tutta la Lombardia e delle 17 zone operative (ad eccezione di Sondrio, prova solo in DMR). La partecipazione alla PRR è stata buona nonostante la concomitanza del contest in 144 Mhz, la fiera di Montichiari e operatori radio in ferie.

Postazione Stazione Base in Arera Alpi Orobie (BG) 1985 m slm

È stata scelta la data del 2 settembre perché la postazione radio capo maglia installata sull’Alpe Arera (BG) a quota 1985 m slm è stata utilizzata, poco dopo la fine della nostra prova, in una radio assistenza di un importante gara di skymarathon internazionale che si svolge proprio sulle cime intorno all’Alpe Arera.

La Radioassistenza è stata affidata all’ARI (sez. Bergamo) per la sicurezza dei partecipanti e in aiuto al Soccorso Alpino. In quota la copertura telefonica è assente e solo la radio rende possibile monitorare tutta la gara (40 km con 4 vette di oltre 2000 metri e 400 concorrenti) e per poter comunicare qualunque informazione sia infortunistica che sportiva alla direzione e ai posti medici lungo il percorso.

Radioassistenza come sempre perfetta sia per l’organizzazione della gara che per il servizio offerto dai nostri operatori radio che anche in queste occasioni hanno modo di esercitarsi nelle radiocomunicazioni di gruppo.

Tornando all’esercitazione di sabato scorso, venerdì pomeriggio Fabio IU2ACH e Maurizio IK2ILW hanno iniziato ad installare il gruppo antenne sul terrazzo del vecchio rifugio dell’Arera: un’antenna direttiva VHF e UHF, tre antenne bibanda e una antenna VHF.

Postazione Radio all’interno del vecchio rifugio Arera

Gli obiettivi dell’esercitazione erano molteplici. Innanzitutto, ogni stazione radio del singolo operatore viene per l’occasione “accesa”, vengono provate le antenne, le calate dei cavi, l’alimentazione. Si dà per scontato che collegare i propri colleghi vicini sia semplice, ma è bene ogni tanto, specialmente dopo le varie vicissitudine meteo avverse, effettuare le dovute verifiche.

Obiettivo primario è stato quello di svolgere una prova radio locale della propria zona.

Inoltre, l’esercitazione ha stabilito per tutti noi le frequenze che dobbiamo usare in caso di calamità meteo, emergenze, blackout delle telecomunicazioni. Si potrebbero avere delle conseguenze significative su vari aspetti della vita quotidiana, le radiocomunicazioni d’emergenza diventano in questo caso fondamentali.

In questi casi ognuno di noi per prima cosa accende la propria radio (se in blackout elettrico con radio portatili o da mobile in auto se non si possiede un’alimentazione alternativa) e si mette all’ascolto.

SÌ MA DOVE? SU QUALE FREQUENZA?

Quali sono le frequenze radio in emergenza da conoscere della propria zona?

Dobbiamo essere in grado di sapere bene dove “trovarsi” in radio tutti noi per non disperdersi ed essere d’aiuto con le proprie informazioni alla maglia radio o maglie radio che verranno prontamente attivate.

Ogni zona ha operato su frequenze stabilite “in diretta” e tramite Ripetitori.

Lo scopo di questa esercitazione è stato anche quello di verificare la copertura radio sia su frequenze in diretta che sui ponti ripetitori. Abbiamo in questa esercitazione non introdotto l’uso delle HF ma solo VHF e UHF.

Mappa collegamenti effettuati

Il coordinatore di Zona, ha chiamato ad orari stabiliti ogni volontario ARI RE della sua zona.

Ogni operatore ha registrato i controlli radio e riempito una scheda.

Un altro obiettivo era conoscere se e quanti OM raggiungono via radio la propria Prefettura, in particolar modo capire se si riuscisse a raggiungere via radio in FM la Prefettura di Mantova, essendo la stessa in una zona non raggiungibile da Milano in FM sulle VHF e UHF.

Nella postazione, infatti, sarà a breve installato un trasponder attivabile in emergenza da remoto per raggiungere l’80% del territorio lombardo e la zona del Mantovano.

Nella stazione base in quota è stato attivato anche un nodo Winlink e molti operatori hanno inviato messaggi mail via radio tramite il sistema Winlink.

La cartina qui sotto riporta i collegamenti effettuati dagli oltre 70 operatori lombardi chiamati uno ad uno sul trasponder in F3 (145.575 T.156,7). Segnali tutti forti e anche oltre  S.9 e R5 !!

Diremmo “uno spettacolo!”.

La prova iniziata alle ore 14,30 è terminata alle 19,30 con alimentazione elettrica erogata dal nostro generatore portatile.

Un ringraziamento circolare a tutti e appuntamento alla prossima prova regionale.

Copertura radio dall’Arera in VHF

Nell’ambito dell’esercitazione sono stati coinvolti i seguenti soggetti:

Soci volontari di ARI RE LOMBARDIA ODV (Chiamati 148 Operatori) Ponti ripetitori impegnati n.16 di proprietà delle sezioni ARI

Postazione BASE presso ex Rifugio Capanna 2000 in Alpe Arera 1985 msl  in Oltre il Colle (BG)

Prefettura di Mantova

Sede di Gallarate

Apparecchiature utilizzate: N. 2 Radio bi-banda FM – N.1 Radio DMR – N.1 Nodo Winlink – N. 1 Trasponder VHF-UHF – N.1 radio per  WINLINK – PC- Modem- Alimentatori- Gruppo elettrogeno – n. 3 antenne bi-banda, n. 1 antenna direttiva VHF –UHF, 1 antenna monobanda. Ponte WI-FI 3,7 km

Video con Fabio IU2ACH durante la prova PRR (Prova Radio Regionale)

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